|
Luca Villani nasce
a Rimini ed inizia ad 11 anni lo studio della chitarra classica con
il M. Maurizio Cerqua (Liceo Musicale G.Lettimi di Rimini). In seguito
passa all’approfondimento dello strumento elettrico, nell'ambito della
musica pop e rock.
Nei
primi anni '80 milita in varie formazioni dell'entroterra riminese
(New Rimini Beach Party, Aorta, Dino Moroni Band, Mooksa), praticando
generi musicali assai diversi tra loro e partecipando a concorsi e
rassegne (2° classificato al concorso radiofonico "Diretta Musica
'85" indetto da Radio San Marino).
Ben presto attratto dalle tecniche di registrazione, approfondisce
l'aspetto del lavoro in sala d'incisione, collaborando come turnista
con diversi studi di registrazione professionali come Heaven Studio
(Rimini), Maison Blanche (Modena), Les Folie ART (Monza), Ceroni Studio
(Cesena), Top Studio (Savio sul Rubicone), Mubi Studio (Rimini), Bahkti
Studio (Gabicce), Byte Studio (Riccione), Iceberg Sound (Rimini) e
Yellow Studio (Rimini).
Come chitarrista è presente in molte produzioni discografiche dell'Altro
Mondo Studios, con i cantanti Laura Pausini, Donatella Milani, Raffaella
Cavalli, Francesca Gollini ("non è la Rai" di G.Boncompagni),
Gianni Drudi, Dino Moroni, con il duo "Nocturna", nonché
in varie collections di inediti di Rod Stewart e ZZ Top, pubblicate
per il mercato tedesco, austriaco e svizzero.
Impegnato nello sviluppo delle professionalità di arrangiatore e fonico,
durante gli anni ’80 frequenta i corsi del DAMS dell’Università di
Bologna.
Progressivamente attratto dai linguaggi della musica jazz, studia
improvvisazione e musica d’insieme con musicisti italiani e stranieri
come Tomaso Lama, Umberto Fiorentino, Randy Bernsen (Joe Zawinul Syndicate),
Scott Henderson (Tribal Tech), Pat Metheny, Larry Carlton e Robben
Ford, approfondendo i linguaggi della musica blues e jazz.
Insegnante di chitarra elettrica e di teoria e tecnica dell'improvvisazione,
collabora con varie scuole di musica e dal 1986 comincia ad occuparsi
attivamente di informatica musicale.
Nel 1988 realizza per la RAI, in collaborazione con Iceberg
Sound, gli effetti sonori della finale di "Giochi senza Frontiere"
a Bellagio (CO).
Dal 1989 al 1993 è direttore della sezione Musica della manifestazione
internazionale di computer art “Bit.movie” a Riccione e nel 1994 organizza
la convention di informatica musicale "SoundBit '94" a Rimini,
che vede la presentazione delle aziende di maggiore interesse del
settore ed ottiene un ottimo riscontro di pubblico.
Dal 1992, con Stefano Paolini (batteria), e Stefano Casali (basso)
è attivo con il trio jazz-fusion Proxima Centauri, che diventa successivamente
quintetto con Simone La Maida (sax) e Massimiliano Rocchetta (piano,
tastiere). Con tale formazione (nella quale a Stefano Paolini si avvicenda
in seguito il batterista Andrea Monti) svolge un'intensa attività
di composizione, che culmina in partecipazioni a rassegne, fiere e
festivals come Disma Music Show (ed. '95, '96, '97) o il Jaco Pastorius
Festival di Coriano, al quale partecipano le formazioni di artisti
americani del calibro di Joe Zawinul e Peter Erskine Trio.
In qualità di esperto di informatica musicale collabora con il Centro
Europeo di Toscolano, diretto dal celebre paroliere Mogol, nel 1996.
Impegnato come responsabile di un progetto industriale nell’ambito
dei processori digitali di segnale per chitarra, realizza i modelli
GM1000 e GM400 con l'italiana Viscount e l'americana Oberheim; dal
1993 fino al 19 97
lavora come dimostratore in Italia, in Francia, in Germania, in Spagna,
in Inghilterra e negli Stati Uniti, prima per i produttori Viscount
ed Oberheim, poi per Audio Equipment (JBL, Soundcraft) ed infine per
la danese TC Electronics.
Negli anni tra il 1996 ed il 1998 collabora con il liutaio Carlos
Roberto Michelutti (Cordova Guitars) e la liuteria elettrica italiana
A&G, la quale produce modelli su suoi consigli e che portano il
suo nome.
Dal 1998 è collaboratore stabile della rivista specializzata “SM Strumenti
Musicali", ed. MIXXNOW, per la quale si occupa di recensioni
di strumenti musicali ed apparecchiature professionali.
Durante il 1998 realizza Underground Recording Studio, lo studio di
registrazione nel quale in seguito saranno realizzate tutte le sue
produzioni.
Nel 1999 costituisce il quartetto "Vibrafonia" con il vibrafonista
fanese Marco Pacassoni, Stefano Guardigli al basso e Matteo Fratesi
alla batteria. Il quartetto si esibisce in teatri e jazz clubs, con
diverse formazioni, a Fano, Urbino, Iesi, S.Benedetto del Tronto,
Ravenna, tenendo concerti assieme al duo del vibrafonista Daniele
Di Gregorio (Paolo Conte) e del pianista Dado Moroni, o alla formazione
americana del noto vibrafonista Joe Locke. Nel 2001 pubblica
un prodotto discografico, dal titolo "Fairy Tales", per
la prestigiosa etichetta jazz Philology (W217.2).
Dal 2002 al 2006 è Direttore Artistico della rassegna Santarcangelo
inJazz, che ottiene crescente successo ed è ormai un progetto stabile
sostenuto dalla Pubblica Amministrazione, dalla Provincia e da importanti
sponsors privati.
Nel 2003 nasce il progetto del Luca Villani Quartet, con Stefano Guardigli (basso), Andrea Monti
(batteria), Giovanni Pandolfi (piano), sostituito poi da Vincenzo
Monetta (chitarra e voce). Il quartetto propone atmosfere acustiche
di impronta jazzistica con un repertorio di brani originali, ai quali
si affianca l’interpretazione di alcuni standards.
Sul fronte delle collaborazioni, è attualmente impegnato con il trio
bossa nova Medito Lick con Stefano Guardigli (basso) e Vincenzo Monetta
(chitarra e voce) e con il duo blues Loose Bloose, con il chitarrista
italo-scozzese Fabio Salvi.
Nel 2005 è stato al fianco della cantautrice Chiara Raggi,
la cui formazione comprendeva Bruno Monaco (chitarra, tastiere), Carlo
Fabbri (sax), Stefano Paolini (batteria) e Stefano Casali (basso),
per una serie di progetti, registrazioni, concerti e spettacoli teatrali
con la nota poetessa Rosita Copioli. Con questa formazione si è
esibito nello stesso anno al Meeting per l'amicizia tra i popoli,
partecipando poi alle selezioni per il Premio Recanati. |